Artigiano, Artista, Musicista…Liutaio

Di Massimo D'Angelo

Taylor Guitars è un’azienda americana che fabbrica chitarre, fondata nel 1974 da Bob Taylor e Kurt Listug. Ora è uno dei leader mondiali nella costruzione di chitarre acustiche ed elettriche semi acustiche.  

Bob Taylor aveva solo 18 anni quando iniziò a lavorare da un liutaio, dove incontrò Kurt Listug. Quando due anni dopo il proprietario decise di vendere, Taylor, Listug e un altro socio decisero di cambiare il nome del negozio e di provare a farcela da soli. Oggi hanno oltre 700 dipendenti con base in California, Messico e Paesi Bassi.  

Guitars Exchange
raggiunge l'affabile Sr. Taylor al NAMM Show 2018, felice di parlare della sua società, dell’importante investimento nelle risorse di legno sostenibile, delle persone a cui piacerebbe veder suonare una delle sue chitarre e di come tutto ebbe inizio...
 

 

GE: Com'è iniziato tutto?
 

BT: Quando ero al liceo avevamo una classe di lavorazione del legno e così lì feci la mia prima chitarra, e poi la seconda, e la terza... [ride] e dopo mi sono ritrovato in un negozio di liuteria locale. Un giorno l'uomo che possedeva questo piccolo negozio volle andarsene così il mio compagno Kurt Listug ed io, l’abbiamo rilevato; pagammo circa 3.000 dollari, abbiamo preso in consegna l'affitto e abbiamo iniziato a produrre una chitarra [alla volta] e a venderla.  

   

GE: Oltre a mantenere uno standard elevato qual era il segreto delle chitarre Taylor?
 

BT: Il principale segreto del nostro successo è la mia collaborazione con il mio partner. Perché [nel nostro caso] si occupò [della parte finanziaria] della società mentre mi occupavo [della parte di liuteria]. Una volta fatto, la ricerca implica due cose: una è migliorare la chitarra e l’altra è migliorare il processo. All'inizio il processo era molto basico - quando ero giovane, ogni giorno passavo otto ore a realizzare chitarre e altre otto ore a realizzare strumenti - quindi lavoravo due giorni ogni giorno. [Ma] ogni volta che creavo una chitarra diventava un po’ più facile da realizzare. Continuiamo a migliorare le chitarre oggi - stiamo lasciando alle spalle la croce e ora abbiamo una struttura interna che rende la chitarra migliore - più proiezione, più sintonia, armoniche più belle, più forti, più sustain – per questo il processo non è così facile.  

   

GE: Molti dei migliori chitarristi suonano le tue chitarre ma, di quelli che non lo fanno, chi ti piacerebbe di più vedere con una chitarra Taylor?
 

BT: Ricky Scaggs, che è un artista country degli Stati Uniti. Adoro il suo modo di suonare. E James Taylor – credo che abbia inventato un nuovo modo di suonare negli anni '70, nessuno ha mai suonato come lui. Suona una chitarra Olson, sono chitarre molto belle, e anche se James volesse suonare una chitarra di Taylor, gli direi di no perché James Olson è un amico, e non vorrei rubargli un cliente.
   

   

GE: Quant’è importante un endorsement?
 

BT: non facciamo endorsing; non c'è una pubblicità in tutta la nostra storia che mostri una persona famosa che suona una chitarra Taylor. Penso che sia molto importante vedere personaggi famosi che suonano le tue chitarre, e lavoriamo con artisti, ma non con contratti formali. Tutto quello che voglio è una vera relazione. Forse la persona più famosa che suona le Taylor in questo momento sarebbe Taylor Swift. Conosco Taylor da quando aveva 12 anni seduta su uno sgabello nel nostro stand a suonare per sei persone. Questa è una vera relazione. Ma adoro [quando vado] a casa di qualcuno e aprono una custodia e suonano una Taylor.
   

   

GE: Che cosa sta facendo Taylor Guitars per il problema del legno in tutto il mondo?
 

BT: È vero che per centinaia di anni abbiamo preso alberi e solo in alcuni casi le persone li hanno piantati; perché ci mettono molto tempo per crescere, ed è sempre stato visto come un cattivo investimento. [Ma] abbiamo raggiunto un punto in cui dobbiamo piantare il legno. Questo processo serve anche a insegnare ai consumatori cosa significhi contribuire, perché molte persone pensano che siano società come la nostra che stanno rovinando la foresta, ma ognuno va nei negozi per comprare legno o si siede a un tavolo di legno. Voglio andarmene lasciando più di quanto abbia preso; come con il nostro bellissimo progetto di ebano in Camerun, [...] abbiamo messo i soldi e tutto il tempo necessario facendo modifiche mensili e annuali per fare prove e rendere il progetto redditizio. Abbiamo un altro progetto alle Hawaii con il legno di Koa e pianteremo forse 80.000 alberi là [...] che produrranno legno per sempre.    
     

GE: Perché i giovani dovrebbero prendere una chitarra e iniziare a suonare?
 

BT: Quando impari a suonare, ti aiuta in tanti modi. Ti permette di comunicare con persone che non parlano nemmeno la tua lingua; ti aiuta nei momenti difficili e rende i bei momenti ancora più belli; puoi suonare da solo o per altre persone; puoi imparare gli accordi con cui cantare ed esprimerti, essere un virtuoso [o] prendere la poesia che hai dentro e mostrarla al mondo; e puoi portarla con te. A tutti piace una chitarra; puoi fare amicizie grazie a una chitarra.      


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